No supereroi, no cartoni animati, no alieni e viaggi nel tempo, no commedie... Qui si valutano i film seri!
Premio FasecriticOscar 2012 per il Miglior Film Drammatico
domenica 3 febbraio 2013
sabato 2 febbraio 2013
Premio FasecriticOscar 2012 per il Miglior Attore Non Protagonista
Un po' come il premio per la migliore attrice non protagonista, ma con una X in meno e una Y in più...
Premio FasecriticOscar 2012 per il Miglior Attore Non Protagonista
Premio FasecriticOscar 2012 per il Miglior Attore Non Protagonista
venerdì 1 febbraio 2013
Hotel Transylvania
In un castello isolato dal mondo, Dracula ha stabilito la sua residenza, dove crescere sua figlia, e la sua attività: un hotel per mostri, lontano dai pericoli portati dagli umani.
giovedì 31 gennaio 2013
Premio FasecriticOscar 2012 per la Miglior Attrice Non Protagonista
Inevitabilmente la valutazione è determinata anche dal personaggio interpretato
Premio FasecriticOscar 2012 per la Miglior Attrice Non Protagonista
Premio FasecriticOscar 2012 per la Miglior Attrice Non Protagonista
mercoledì 30 gennaio 2013
Vita di Pi
Un ragazzo indiano, viaggia in nave verso il Canada sulla nave dove vengono trasportati gli animali dello zoo di famiglia. Durante un naufragio, il protagonista si ritrova su una scialuppa con una zebra, un orango, una iena e una tigre.
Fin dalle prime immagini dei titoli di testa si capisce l'importanza che è stata data all'impianto visivo. Ottima fotografia, scene sempre luminose e vivi colori pastello per uno stile curato che ultimamente si trova più che altro in film orientali, direi quindi che in questo caso si sente molto la mano del regista taiwanese Ang Lee. Con queste premesse, la storia, un "Cast away" al curry, per quanto semplice coinvolge lo spettatore, aiutata anche da quel pizzico di filosofia, che aiuta sempre a dare un poco di profondità. Incredibile come sono stati fatti gli animali con la computer grafica: a più riprese mi sono chiesto se stavo guardando una vera tigre oppure no, giusto i comportamenti traevano in inganno...
Wiki
martedì 29 gennaio 2013
Premio FasercriticOscar 2012 per il Miglior Film d'Azione
Esplosioni, inseguimenti, sparatorie, combattimenti, sangue, morte, distruzione!...
In poche parole qui non ci si bacia nè si discute.
Premio FasercriticOscar 2012 per il Miglior Film d'Azione
In poche parole qui non ci si bacia nè si discute.
Premio FasercriticOscar 2012 per il Miglior Film d'Azione
Django unchained
Ancora una volta Tarantino rende omaggio al cinema che lo ha cresciuto, e ancora una volta c'è un po' di Italia. Dopo "Bastardi senza gloria" del 2009, ispirato da "Quel maledetto treno blindato" di Enzo G. Castellari, è il "Django" interpretato da Franco Nero a fungere da musa per il regista.
Con "Django unchained" riesce a rinnovare il genere western, ricorrendo a riferimenti classici del genere e elementi tutti suoi (lunghi dialoghi e fontanelle di sangue in testa). C'è la (doverosa) sparatoria sanguinolenta ed esagerata, ma è solo un momento, perchè sono più i duelli verbali quelli che contano, tanto che si è spinti a pensare che il tutto si risolva con un anti-climax.
Tutti bravi i tre attori principali, dovendo sceglierne uno direi che DiCaprio si distingue di più.
Belle le musiche, sia quelle strettamente western, sia quelle più moderne (giusto l'hip-hop comincia ad essere di troppo). Mi fa una strana impressione vedere come in una grossa produzione statunitense la canzone principale possa essere cantata da Elisa in italiano.
Wiki Django unchained
Wiki Django (1966)
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